manifesto-bellezza-ecologica-4Dal 15 al 19 aprile si è svolta a Bologna l’edizione 2010 di Cosmoprof, la manifestazione internazionale dedicata a estetica, bellezza e cosmesi.

Uno dei padiglioni ha ospitato un’area dedicata al green e al biologico: un eco-salone all’interno del quale ha trovato posto il mondo della cosmesi naturale e biologica.

Ad attirare la nostra attenzione è stato l’Eco Manifesto con un decalogo di idee semplici e divertenti per far si che la cura del proprio corpo abbia un impatto un po’ meno gravoso sul Pianeta.

Suggerimenti che potrebbero apparire elementari per chi già abbina la scelta dei prodotti e il modo in cui questi vengono usati al rispetto per l’ambiente, o addirittura un pò scontati per tutti coloro che ritengono che non si debba avere cura solo della propria persona ma anche di ciò che ci sta attorno.

Ma, in fondo, potrebbero servire a tanti: a chi ancora non ci ha  pensato, agli sbadati, agli spreconi… insomma: leggete e agite!

Eco-manifesto

Dalla testa ai piedi. Cura di sé a cura del Pianeta

manifesto-bellezza-ecologica1Shampoo: se lo diluisci, si distribuisce meglio, lavi meglio e il prodotto dura di più. Di norma, due lavaggi sono eccessivi. E quando ci sarà occasione di cambiare la testa (quella della doccia…) sceglierne una rompi getto.

2Colore: cambia con le stagioni. Chi vuole l’eterna primavera, provi a sperimentare con tinte naturali.

3Piega: scuotere la testa per togliere l’acqua in eccesso. Al ritmo di una buona musica, dà una sferzata all’umore e volume ai capelli. Cambia il ritmo per un massaggio al cuoio capelluto e alla chioma. A quel punto basta qualche colpo di spazzola sotto al phon. Capelli e bolletta ringraziano.

4Viso: per pulirlo, nutrirlo e abbellirlo, la cura parte da dentro, dal sé, e dagli ingredienti dei prodotti che usiamo. L’incipit (sovente serve una lente d’ingrandimento per leggerlo) è scritto in ordine decrescente. I principi attivi a che punto sono? Il resto cos’è? Serve a me o alla vita del prodotto? Porsi domande e cercare risposte, che vadano oltre l’apparenza.

5Denti: chiudere il rubinetto mentre spazzoli. In due minuti, il tempo prescritto da ogni buon dentista, scendono 20 litri d’acqua. Anche voi uomini…chiudete il rubinetto mentre vi rasate. E attenti all’usa e getta, basta cambiare la lametta.

manifesto-bellezza-ecologica-36Corpo: massaggiarlo, idratarlo, e bere tanta acqua, ma poca per volta. L’equilibrio della pelle e la consistenza non vogliono estremismi: insaponare troppo il corpo la secca, per questo poi, è necessario ungerla in modo massiccio. Scegliere i prodotti in base al contenuto ma anche al contenitore.

7Abbronzatura: il sole piace , e stimola la sintesi della vitamina D, ma l’esposizione prolungata rende l’inverno più cupo, perché, sfumata la tintarella, emergono le macchie. I solari più efficaci sono ad ampio spettro, ma troppa crema può interagire con l’equilibrio del corpo e dell’ecosistema.

8Unghie: lacche e solventi sono indigesti per il pianeta. Dosarli e smaltirli in modo corretto.

9Prodotti esauriti: che fare del contenitore? Assicurarsi che sia vuoto, mettere poca acqua calda, scuotere ed eliminare i residui. Anche se il contenuto ha finito di svolgere la sua funzione, il flacone ha una vita davanti a sé, e siccome lunga vita è ciò che più ci auspichiamo, che sia così anche per le cose che usiamo.

10Profumi e colori: la natura è tanto generosa di colori e profumi, che soffrono se noi abusiamo di quelli sintetici. Per esaltare i sensi, usare il buon senso.

Fonte: style.it
Pubblicazione: 28/04/2010 – Ultimo aggiornamento: 28/04/2010

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