Cosa fare nell’hangar? A Cagliari gli eventi conclusivi del progetto “Med More & Better Jobs Network”

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progettazione_partecipata_hangar_27-03-2012Analizzare i bisogni di un quartiere per progettare insieme ai cittadini il futuro di un edificio e stabilire nuovi rapporti di collaborazione tra le organizzazioni pubbliche e private che operano nel campo dell’inclusione sociale: questa la sperimentazione realizzata dall’Agenzia regionale per il lavoro nel quartiere di Is Mirrionis“.

Così si presentano gli eventi finali del progetto europeo Med More and Better Jobs Network, che si terranno a Cagliari giovedì 29 e venerdì 30 marzo 2012.

Obiettivo principale del progetto – finanziato dal Programma europeo Italia Francia Marittimo e portato avanti in Sardegna dall’Agenzia regionale per il lavoro – la costituzione di una rete stabile di cooperazione transregionale per favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle fasce deboli.

La Sardegna (insieme a Liguria, Toscana e Corsica) rappresenta uno dei nodi locali della rete: tra le azioni del progetto rientra il percorso partecipativo “Cosa fare nell’hangar?” (di cui abbiamo parlato a giugno 2011 in occasione del primo incontro pubblico), promosso dall’Agenzia per decidere insieme agli abitanti e i lavoratori del quartiere cagliaritano di Is Mirrionis il futuro dell’hangar adiacente all’Agenzia stessa.

L’appuntamento è all’Auditorium della scuola Ciusa di via Meilogu, nel quartiere di Is Mirrionis, a Cagliari!


hangar

In occasione del convegno del 29 marzo (mattina e pomeriggio) l’Agenzia illustrerà, anche grazie al documentario girato durante il percorso partecipativo, le diverse tappe del progetto e i risultati conseguiti, mentre i partner di Toscana, Liguria a Corsica presenteranno le innovative esperienze per lo sviluppo dei servizi per il lavoro e per l’inclusione sociale realizzate nei rispettivi territori.

Nel corso della mattinata saranno proiettate le foto che partecipano al concorso fotografico amatoriale “obiettivo hangar”.

Il pomeriggio sarà dedicato ad un confronto aperto tra le istituzioni e i cittadini sul tema dell’inclusione sociale e sarà formalizzata la costituzione di una “rete locale per l’inclusione”, con un accordo aperto alla partecipazione di tutte le organizzazione pubbliche e private interessate a migliorare la qualità e l’integrazione delle politiche per l’inclusione sociale.

L’incontro del 30 marzo (mattina) sarà invece dedicato a discutere il tema dell’inclusione sociale da una nuova prospettiva: quella delle potenzialità offerte dal recupero dei tanti edifici dismessi presenti nelle nostre città.

Saranno presenti i direttori della Cascina di Roccafranca e della Casa del quartiere, due centri socio-culturali di eccellenza promossi dal Comune di Torino, nei quali associazioni, cittadini, operatori artistici e culturali svolgono attività culturali e sociali, promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità.

Progettazione Partecipata - Med More

Progettazione Partecipata - CagliariLink
Programma dell’evento (in pdf)
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Fonte: Agenzia regionale per il lavoro
Pubblicazione: 27/03/2012 – Ultimo aggiornamento: 27/03/2012

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Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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