In Italia sono sorti negli ultimi anni numerosi Urban Center, luoghi pubblici deputati a migliorare l’informazione e la partecipazione dei cittadini alle politiche urbane e territoriali.

Nati sulla scia delle esperienze anglosassoni – soprattutto statunitensi – hanno come funzione principale la promozione della discussione e il confronto con i cittadini (e fra i cittadini) sui processi decisionali legati alle trasformazioni possibili e sostenibili delle città e del territorio.

Informazione, comunicazione, partecipazione e promozione degli scenari di trasformazione della città

Noti anche con i nomi Casa della Città, Infopoint, Centro di Documentazione Urbana o Casa dell’Architettura, l’osservatorio italiano di ricerca sugli Urban Center (urban-center.org) li definisce come i “luoghi privilegiati, trasparenti e riconoscibili deputati all’informazione, comunicazione, partecipazione e promozione degli scenari di trasformazione in progress della città”.

Uno strumento potenzialmente molto utile per rendere più trasparenti, condivise e partecipate le scelte di governo locale, sperimentando forme di democrazia partecipativa capaci di portare alla costruzione condivisa delle linee guida delle politiche urbane, andando oltre la comunicazione e l’informazione passive.

Nella loro attività di servizio nei confronti degli attori mobilitati (o potenzialmente interessati) nei processi decisionali sul governo del territorio, ospitano incontri, mostre, sessioni di progettazione partecipata, workshop, convegni, dibattiti sui temi connessi all’urbanistica, l’architettura, i parchi, il verde urbano e tutto ciò che riguarda il governo del territorio.

Di seguito un elenco degli Urban Center (di cui alcuni virtuali) presenti in Italia, con i link dei loro siti web:

Foto: Urban Center Bergamo
Pubblicazione: 07/09/2009 – Ultimo aggiornamento: 07/09/2009

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