È stata sottoscritta il 7 settembre 2019 a Courmayeur, in Valle d’Aosta, la prima Carta internazionale per gli eventi sportivi sostenibili.

“La Carta di Courmayeur – si legge nel comunicato dei promotori – nasce dall’esigenza di affermare l’importanza della salvaguardia dell’ambiente e la necessità di adottare obiettivi atti a rendere ecologicamente sostenibili quegli eventi temporanei che portano persone a diretto contatto con elementi naturali quali manifestazioni sportive, in special modo quelle outdoor. La Carta si prefigge una serie di principi che promuovono una cultura sportiva basata su sostenibilità e circolarità nell’impiego delle risorse naturali, di cui tenere conto in fase di programmazione, pianificazione e gestione degli eventi sportivi“.

Alla firma hanno preso parte il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Courmayeur. La Carta è redatta da AICA Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, è promossa da Ricrea, Corepla, Cial, Assobioplastiche, Eurosintex, Greentire e Montura.

Questi i primi quattro eventi aderenti: Ultramirage in Tunisia, Sila3vette in Calabria, il KeepCleanAndRun lungo l’area del fiume Po e il Tor des Géants in Valle d’Aosta.

Gli impegni presi dai sottoscrittori e dai promotori

Numerosi sono gli impegni presi dai promotori, come ad esempio diffondere i contenuti della Carta stessa, sostenere e coadiuvare gli organizzatori degli eventi sportivi sostenibili e promuovere il coinvolgimento e la partecipazione delle comunità locali e degli attori del territorio, sia per identificare criticità e soluzioni sia per raggiungere insieme gli obiettivi di sostenibilità ambientale.

I sottoscrittori della Carta si impegnano a:

  • sviluppare strategie per una gestione sostenibile delle risorse naturali;
  • sviluppare strategie per un consumo energetico efficiente e da fonti rinnovabili;
  • sviluppare strategie per una mobilità sostenibile;
  • sviluppare strategie volte a prevenire la produzione di rifiuti e incrementare la raccolta differenziata;
  • sviluppare strategie volte a minimizzare le emissioni in atmosfera di gas ad effetto serra;
  • sviluppare un piano strategico per la mitigazione dei rischi e la tutela della biodiversità legati alla scelta della location;
  • sviluppare un piano di comunicazione ed educazione ambientale;
  • istituire una Commissione ambiente, ovvero un tavolo di lavoro interdisciplinare che elabori le strategie di sostenibilità per l’evento.

La carta è sottoscrivibile da qualunque manifestazione sportiva si riconosca nei suoi princìpi ambientali. Per adesioni e richiesta informazioni scrivere a segreteria@envi.info

È possibile scaricare e sfogliare la Carta internazionale per gli eventi sportivi sostenibili in pdf.

 

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