Marrai a Fura, sviluppo sostenibile e progettazione partecipata

Il Green Belt Movement e l’eredità di Wangari Maathai, ambientalista convinta e Premio Nobel per la Pace

Wangari MaathaiDici Wangari Maathai e pensi a una vita di sfide, passione e coraggio.

Wangari Muta Maathai nasce in Kenia nel 1940; studia biologia negli Stati Uniti e diventa la prima donna centrafricana a conseguire un dottorato.

Di ritorno in Kenia, mette competenze e passione a disposizione del suo Paese. È un’ambientalista convinta ma il suo impegno è più in generale rivolto allo sviluppo sostenibile, alle donne, alla democrazia e alla costruzione di una cultura di pace.

Non a caso, è la prima donna africana a ricevere il Premio Nobel per la Pace, nel 2004.

Green Belt MovementNel 1977 ha fondato, in Kenia, il Green Belt Movement, una ONG votata alla difesa dell’ambiente. La portata dell’azione di questa ONG è impressionante: solo in Kenia si parla di 600 comunità che si prendono cura di seimila vivai. Grazie al Green Belt Movement sono stati piantati oltre 30 milioni di alberi.

La lotta all’erosione, la tutela della biodiversità, la cura per le specie indigene ma anche il sostegno alle donne e il rafforzamento economico e politico delle comunità locali: il Green Belt Movement ha lavorato e lavora a tuttotondo a sostegno dello sviluppo sostenibile.

Wangari Maathai è venuta a mancare a settembre del 2011, a 71 anni. A lei, alla sua vita e al suo lavoro hanno reso e stanno rendendo omaggio personaggi illustri e gente comune, da tutto il mondo.

Logo Green Belt MovementPer saperne di più: The Green Belt Movement

affrica-ciclostile-3Questo articolo ci è stato inviato dagli amici della redazione di Affrica.org, il sito con notizie, informazioni e approfondimenti sull’Africa.

Pubblicazione: 11/10/2011 – Ultimo aggiornamento: 11/10/2011

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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