Venerdì 13 settembre 2019 a San Sperate, in provincia di Cagliari, l’artista Pietrina Atzori racconterà il suo viaggio per l’Italia, con un filo di lana di pecora. I luoghi, gli incontri, le persone che hanno fatto sì che oggi 42 centri di diverse regioni italiane siano connessi da un unico lungo filo di lana di pecora nera di Arbus, razza ovina autoctona sarda che prende il nome dal piccolo comune minerario nella provincia del Sud Sardegna.

“Ho fatto il giro d’Italia a bordo di uno scooter – racconta l’artista – dal 17 agosto al 2 settembre 2019, percorrendo 3.500 km in 17 giorni, consegnando alcuni metri del prezioso filo di lana ai sindaci di 42 città e paesi che ho incontrato sul percorso, o in alternativa affidandolo al servizio postale della città”. Il viaggio è iniziato a San Sperate, poi Cagliari, Palermo, Catania, Taormina, Messina, Villa San Giovanni, Matera, Ginosa, Alberobello, Benevento, Calvi dell’Umbria, Foligno, Valtopina, Assisi, Jesi, Roncofreddo, Cesena, Ravenna, Ferrara, Padova, Verona, Brescia, Collegno, Asti, Torino, Noli, Albenga, Onzo, Genova, Sassari, Nuoro, Mamoiada, Oristano, per finire ad Arbus.

Un’azione di arte sociale per connettere, srotolando un gomitolo di lana, luoghi e persone intorno alla conoscenza della pecora nera di Arbus, del suo speciale colore naturale e del fatto che oggi sia trattata come un rifiuto speciale.

“L’operazione – racconta l’artista – oltre che un’azione concreta a sostegno della tutela di una biodiversità e del territorio che la custodisce ha proposto uno sguardo alternativo, nuovo e contemporaneo sulla lana nera come risorsa rinnovabile.
 Ora tutta l’Italia è unita da un filo di lana che per quanto fragile, preso da solo può, se intrecciato con altri fili, creare legami umani e territoriali forti e duraturi. Con questo progetto è stato messo in evidenza un aspetto sociale legato alle minoranze. Proteggere questa razza, dal vello corvino unico al mondo salva una biodiversità che conta circa tremila esemplari tutti concentrati in Sardegna, con impatti positivi sul territorio in cui vive. La pecora nera di Arbus appartiene al suo territorio ma è anche un bene prezioso per tutto il mondo. Non è azzardato accomunare la sua lana al prezioso bisso marino”.

Al progetto hanno collaborano attivamente Umberto Petrini alla guida dello scooter, l’artista Rosaria Straffalaci e l’Associazione Pecora nera di Arbus.

L’appuntamento è venerdì 13 settembre 2019 alle ore 19 presso lo Spazio Antas in via Arbarei 10 a San Sperate. L’ingresso è libero e gratuito. Sanno presenti l’artista, il presidente dell’associazione Pecora Nera di Arbus e il Sindaco di San Sperate.

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