atera-sardegnaIl 24 aprile 2010 a Terralba (Oristano), si terrà il convegno Nucleare o fonti energetiche eco-sostenibili? Prospettive per il nostro territorio“.

Si parlerà di nucleare e, soprattutto, di fonti alternative.

Il governo ha individuato in Sardegna un possibile sito per la costruzione di una delle quattro centrali previste, a Cirras, nei pressi del porto di Oristano.

Questa centrale avrebbe un impatto negativo sul territorio e sulla qualità della vita dei suoi abitanti, delle generazioni attuali e future. Inoltre, l’isola, a basso rischio sismico e  poco densamente popolata, potrebbe essere scelta come regione in cui stoccare le scorie radioattive provenienti dal resto d’Italia.

Numerosi studiosi sostengono con convinzione la possibilità di percorrere un’altra strada: utilizzare le energie rinnovabili, “infinite” ed a basso impatto ambientale.

Nello specifico, si tratta di solare fotovoltaico, solare termico, eolico, idroelettrico, geotermico, biomassa e biogas, senza dimenticare gli impianti che ricavano energia dal movimento delle correnti marine.

Ecco i partecipanti all’appuntamento, che si terrà presso il Teatro civico, in Piazza Libertà a Terralba, a partire dalle 17.30:

Gian Pietro Pili (Sindaco di Terralba)

Coordina:

Roberto Ripa (Giornalista)

Relatori:

Virgilio Sotgia (Istituto d’Istruzione Superiore di Terralba)

Andrea Olla (Cagliari Social forum)

Paolo Randaccio (Università degli Studi di Cagliari)

Nicola Culeddu (C.N.R.)

Luca Soru (Agenzia per l’Energia Sostenibile Oristano)

A seguire il dibattito

atera-energia-sardegnaL’incontro è organizzato dal comitato “Atera energia pro sa Sardigna”, (In italiano: “Un’altra/diversa energia per la Sardegna”) nato a Terralba il 15 marzo 2010, su iniziativa di un gruppo di cittadini, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi legati alle fonti energetiche.

Il comitato si propone di:

Discutere sull’utilità della costruzione di centrali nucleari in Sardegna e sull’eventuale individuazione nel territorio di un sito di stoccaggio per lo  smaltimento delle scorie radioattive, coinvolgendo ed informando tutti i cittadini sulle problematiche che potrebbero derivarne.

Discutere ed avere una maggiore consapevolezza sulle fonti utilizzate per la produzione di energia elettrica attualmente in vigore (petrolio, carbone, gas, ecc.) dando risalto ai vantaggi e agli svantaggi che tali tecnologie causano al territorio.

Informare e diffondere notizie sulle fonti eco-sostenibili attualmente esistenti e comparare gli eventuali costi e benefici che derivano dal loro utilizzo.

Informare sugli itinera burocratici necessari per poter attivare fonti energetiche  eco-sostenibili in ambito privato.

Il comitato nasce con finalità informative e partecipative ed invita tutti i cittadini, terralbesi e non, a sostenere le sue iniziative. I suoi membri si propongono inoltre  di stimolare la popolazione a sviluppare una  maggiore consapevolezza del concetto di territorio, che concili la tutela delle risorse naturali, la salute dei cittadini e l’equità sociale.

Info e contatti: cliphouse.net/ateraateraenergia@gmail.com

Fonte: cliphouse.net/atera
Pubblicazione: 22/04/2010 – Ultimo aggiornamento: 22/04/2010

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