La 76a Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia ospita per l’ottavo anno consecutivo il Green Drop Award, il premio per il film che – tra quelli in gara al festival – meglio interpreta i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli.

Dal 28 agosto al 7 settembre il Lido ospita oltre al tradizionale red carpet anche un green carpet, che verrà calcato da personaggi del mondo del cinema, dello spettacolo, dei fumetti, della cultura e della scienza per sensibilizzare sui temi della sostenibilità.

Denunciare ma anche sognare un futuro migliore

“Quest’anno il nostro premio – racconta Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award – parla di futuro e di lotta ai cambiamenti climatici. Cinema significa intrattenimento ma anche riflessione e impegno. Aiuta a denunciare ma anche a sognare un futuro migliore, un po’ come sta facendo Greta con i giovani di tutto il mondo”.

L’iniziativa è promossa da Green Cross Italia – la ONG internazionale fondata da Mikhail Gorbaciov – con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e la collaborazione del Parco Geominerario della Sardegna e la Sardegna Film Commission.

Il premio verrà assegnato il 6 settembre, da una giuria presieduta da Stefania Sandrelli e composta dal produttore cinematografico Claudio Bonivento, dal presidente del Parco Geominerario della Sardegna Tarcisio Agus, dal fumettista e regista Bepi Vigna e dal regista e fotografo Juan Vicente Manrique.

Il Cinema rovinato dal cambiamento climatico

Numerose le iniziative in programma, come l’incontro del 3 settembre “Sustainable Screens, efficienza energetica e sostenibilità per il sistema delle sale cinematografiche italiane” sulla filiera sostenibile per il cinema, e l’appuntamento di gala del 4 settembre che vedrà la partecipazione del regista Terry Gilliam, mente dei Monty Python e autore di capolavori quali Brazil, La leggenda del re pescatore, L’esercito delle 12 scimmie e molti altri.

Spazio anche al connubio tra cinema e fumetto con “Il Cinema rovinato dal cambiamento climatico“: alcuni classici del cinema sono stati reinterpretati da grandi maestri del fumetto italiano. Le opere verranno esposte e presentate nel corso del festival, a cura del Centro internazionale del fumetto di Cagliari diretto da Bepi Vigna.

“Non vi è più tempo da perdere nella corsa a ridurre i cambiamenti climatici. Proprio Venezia – ricorda Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia – è tra le prime città italiane che, a causa del surriscaldamento globale e dell’innalzamento dei mari, potrebbe sparire sott’acqua”.

Insomma, è ora di partecipare al cambiamento e l’arte può certamente dare il suo contributo alla causa.

Per maggiori informazioni: www.greendropaward.org

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