Imbrocchiamola: la campagna per l’acqua di rubinetto

Una campagna per promuovere negli esercizi pubblici il consumo dell'acqua di rubinetto. È stata lanciata da Altreconomia nel 2007 in tutta Italia, e tutti possono collaborare in modo semplice ed efficace

0

imbrocchiamolaImbrocchiamola è una campagna per promuovere negli esercizi pubblici il consumo dell’acqua di rubinetto.

E’ stata lanciata da Altreconomia nel 2007 in tutta Italia e tutti possono collaborare, in modo semplice ed efficace.

E’ sufficiente chiedere in ristoranti, bar, pizzerie, paninoteche, etc, dell’acqua in brocca, spiegando il motivo della richiesta.

Sul sito dell’iniziativa sono presenti la mappa e la lista dei locali che servono l’acqua del rubinetto (più di mille!) e di quelli che si rifiutano di farlo.

Chiunque può aggiungere un nuovo locale alla mappa e alla lista.

imbrocchiamola-acqua-mappa

Gli esercizi che aderiscono ricevono materiale pubblicitario e informativo sull’iniziativa, oltre ad essere segnalati sul sito.

Perchè chiedere l’acqua di rubinetto:

  • è buona e sicura (spesso più di quella imbottigliata)
  • non inquina
  • è un bene pubblico che non può essere privatizzato nè può essere monopolio delle imprese imbottigliatrici
  • ogni esercizio commerciale in cui si somministrano alimenti deve disporre di acqua potabile se vuole lavorare
  • non esiste nessuna legge che obbliga a vendere acqua minerale in bottiglia
  • nessun esercizio può rifiutare l’acqua del rbinetto

Chiedere l’acqua in brocca è un modo non tanto per risparmiare, ma un vero e proprio atto politico dall’alto valore simbolico, per riaffermare che l’acqua pubblica è la migliore, inquina di meno e non può diventare oggetto di scambio.

Per approfondimenti: imbrocchiamola.org

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Scrivi qui il tuo nome