Progettazione partecipata e mobilità ciclabile. A Cagliari 1000 bici per gli studenti (e 2 laboratori aperti)

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Dalla Provincia di Cagliari 1000 bici per gli studentiPrende avvio a ottobre 2014 l’iniziativa 1000 bici della Provincia di Cagliari, che metterà a disposizione degli studenti 1000 biciclette e li coinvolgerà in due OST (Open Space Technology) sulla mobilità ciclabile.

Il progetto prevede la sperimentazione dell’utilizzo delle biciclette per il percorso casa-scuola (o stazione-scuola) durante l’anno scolastico e accademico 2014-2015. Verranno messe a disposizione 700 bici agli studenti delle scuole superiori e 300 a quelli dell’università, accompagnando l’azione con due OST (Open Space Technology) di una giornata, durante i quali i ragazzi lavoreranno in gruppo sulla mobilità sostenibile e ciclabile.

L’Open Space Technology (chiamato anche Spazio Aperto di Discussione) è una tecnica, basata sull’auto-organizzazione, per la gestione e facilitazione di incontri, conferenze, gruppi di lavoro e laboratori. Senza programmi di lavoro stabiliti a priori e partendo da un tema di discussione generale, i partecipanti possono proporre argomenti e discutere in un clima piacevole e senza annoiarsi, spostandosi in libertà da un gruppo di lavoro all’altro.

I contributi emersi durante i due incontri – che si terranno in fase di avvio e di conclusione della sperimentazione – verranno riportati dagli studenti stessi in un report e contribuiranno a rendere l’intervento il più rispondente possibile alle loro esigenze e a effettuare una valutazione partecipata dell’esperienza fatta.

1000 bici è un’azione di coinvolgimento, sensibilizzazione e promozione della mobilità a due ruote promossa dalla Provincia di Cagliari all’interno del progetto BiciMiPiaci della Regione Sardegna, finanziato dall’Unione europea. Gli OST saranno facilitati dalla società Poliste.

Info su 1000 bici:

Fonte: comunicato stampa
Pubblicazione: 08/10/2014 – Ultimo aggiornamento: 08/10/2014

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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