musica_greenCari amici di Marraiafura, siamo nel bel mezzo della sospirata estate, tempo di mare, di vacanze, di relax e di musica! E come ogni anno, con l’arrivo della bella stagione, in Sardegna vengono organizzate tantissime iniziative musicali, molte delle quali hanno dimostrato un’attenzione particolare per l’ambiente e la sostenibilità.

Abbiamo già parlato dell’European Jazz Expo, che si è tenuto a Cagliari nel mese di maggio, e dell’inizio del suo cammino verso l’eco-sostenibilità.

eje_verdeQuest’anno gli organizzatori del Jazz Expo hanno infatti deciso, con il patrocinio di Legambiente e i suggerimenti di Marrai a Fura, di mettere in atto una serie di accorgimenti per rendere l’evento sostenibile: a partire dall’illuminazione con i led per ridurre i consumi energetici, fino al reclutamento degli eco-volontari, che si sono impegnati a pulire il parco per restituirlo alla città in perfette condizioni. Passando per le grandi installazioni sonore fatte con materiali di riciclo e la compensazione delle emissioni del festival con un progetto di forestazione in Italia.

fresu50Sempre restando nell’ambito del jazz, parliamo di Paolo Fresu (non c’è bisogno di presentazioni!), che dal 12 giugno sta girando la Sardegna con Fresu50 (www.50fresu.it), una serie di 50 concerti che dureranno fino al 31 luglio, il tutto per festeggiare i suoi primi cinquant’anni.

Ma dove sta l’attenzione all’ambiente? Direte voi. Ebbene, la scommessa  portata avanti da Fresu50 è quella di alimentare ciascun concerto con l’energia proveniente da fonti rinnovabili. Un Gruppo Elettrogeno-Ecologico, così chiamato sul sito dell’evento, ha il compito di catturare l’energia dal sole e dal vento durante il giorno, per restituirla la sera sotto forma di suono e di luce durante il concerto.

here-i-staySe al pacato jazz preferite invece qualcosa di più energico e rumoroso, e vi trovate a vostro agio tra magliette a righe, indierocker e baffi anni settanta, non potete perdervi l’Here I Stay Festival (www.hereistay.com), festival di rock alternativo che si svolgerà dal 29 al 31 luglio presso il pozzo Gal delle miniere di Ingurtosu (Arbus).

La novità di quest’anno è che il festival, giunto alla sesta edizione, vuole muoversi verso la sostenibilità attraverso l’adozione di piccole iniziative che hanno l’obiettivo di contenere l’impatto della manifestazione ed offrire spunti di riflessione per i partecipanti. A questo proposito l’organizzazione promuove il car-pooling (ovvero la condivisione dell’automobile tra più persone) attraverso il sito PassaggioSardegna. In ogni evento rock che si rispetti non può mancare ovviemente la birra, ma questa volta i bicchieri forniti saranno riutilizzabili durante i 3 giorni del festival, per evitare la plastica usa e getta, e saranno forniti anche i posacenere tascabili affinché nessuno (si spera) butti i mozziconi in terra, deturpando lo splendido scenario in cui si svolge la manifestazione.

Anche il caffè distribuito nelle aree ristoro del festival proviene dal commercio equo e solidale, grazie alla collaborazione dei ragazzi di Oscar Romero, per cui, chiunque ne avesse bisogno potrà tenersi sveglio con un buon caffè, senza ledere i diritti e la dignità dei lavoratori.

Insomma, questa estate in Sardegna ci sarà musica per tutti i gusti, e ci rallegra il fatto che tutte queste manifestazioni, diverse tra loro, siano unite dal filo conduttore della sostenibilità e del rispetto ambientale: un messaggio che da sempre la musica ha portato con sè.

Che altro aggiungere? Buon divertimento e buona estate sostenibile a tutti voi!

Aggiornamento 28/07/2011: attenzione, pare che purtroppo l’Here I Stay Festival sia stato annullato. Maggiori info su www.hereistay.com.

hishis2Pubblicazione: 21/07/2011 – Ultimo aggiornamento: 21/07/2011

Copia pure: sei libero di ri-utilizzare questo articolo, ma ricorda di inserire il link
Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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