corsa-aria-aperta-1Sentendo “Fattorie sportive” a cosa pensereste? Una dura giornata tra piegamenti e mungitura, magari alternando alla corsa la potatura degli alberi da frutto e la raccolta delle patate?  Non è proprio così, cari amici di Marrai a Fura!

Il progetto delle “Fattorie sportive”, nato dalla collaborazione tra Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) e Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera) ha l’obiettivo di coniugare l’ambiente rurale allo sport, senza dimenticare l’attenzione a una sana e corretta alimentazione. E quindi, i suoi ingredienti principali sono la pratica sportiva, unita alla vacanza in campagna, il desiderio di movimento e la curiosità nel conoscere il territorio e i prodotti agroalimentari locali.

L’idea delle Fattorie sportive si fonda sostanzialmente su tre assunti:
offrire all’atleta o all’appassionato una realtà diversamente organizzata, salubre e accattivante per correre, esercitarsi e vivere la competizione sportiva;
arricchire l’offerta turistica di un’area o di un territorio;
sviluppare la multifunzionalità dell’azienda agricola o agrituristica.

Un assaggio di cosa sono e come funzionano i percorsi intelligenti delle “Fattorie sportive” si è avuto sabato 24 marzo 2012 a Roma a Villa Borghese, dove Cia e Fidal (insieme alle rispettive organizzazioni Turismo Verde, associazione per le attività agrituristiche della Cia, e Fidal Servizi) hanno allestito una piccola pista di atletica vicino al Pincio, aperta al pubblico, gratuita e non competitiva. Un percorso-test dimostrativo per i curiosi, turisti e cittadini, che hanno approfittato anche degli snack energetici offerti dagli agricoltori, a base di miele e pane di Lariano, nocciole viterbesi e arance rosse di Sicilia.

corsa-aria-aperta-2Il cuore delle “Fattorie sportive” sono i cosiddetti “percorsi intelligenti”: vere e proprie piste di allenamento immerse nel verde, all’interno di agriturismi e imprese agricole, dove gli sportivi (agonisti o semplici appassionati) potranno tenersi in forma beneficiando di un ambiente naturale e salubre, lontano dallo stress metropolitano. È, in più, mangiar sano garantito: spuntini e menù con frutta di stagione e cibi biologici, tipici e certificati, prodotti direttamente in azienda.

I veri percorsi intelligenti, certificati dalla Fidal, saranno ad alto contenuto tecnologico: all’interno di ogni fattoria verrà creato un circuito sportivo misurato e dotato di sistemi di rilevazione dei tempi a intervalli predefiniti (ad esempio: 1 km – 5 km – arrivo). Ogni sistema di rilevazione sarà composto da un microchip da applicare sui lacci delle scarpe e da lettori sensibili e antenne che comunicheranno in radiofrequenza, collegati tra loro in rete. Così da programmare con precisione gli allenamenti e ritirare poi i risultati alla fine del percorso (stampati, via mail o via sms). In più, un portale internet dedicato consentirà di mantenere i rapporti con e tra i praticanti che frequentano i percorsi dislocati su tutto il territorio nazionale: uno stimolo un più alla partecipazione!

corsa-aria-aperta-3La campagna diventerà una sorta di palestra a cielo aperto. Preparatevi ad una gita o una vacanza sportiva immersi nei luoghi dove la cultura agroalimentare per eccellenza è di casa: potrete vedere dove il buon cibo viene prodotto, assaggiarlo e scoprire gli alimenti indispensabili per una dieta corretta ed equilibrata, fondamentale sia per l’atleta professionista sia per chi fa movimento per stare bene o per affrontare un percorso riabilitativo dopo un infortunio.

La fase sperimentale del progetto è già a buon punto in Puglia, Veneto e Umbria, mentre è ai nastri di partenza in Toscana, Emilia, Piemonte, Lazio, Lombardia, Trentino e Sardegna. Obiettivo di Cia e Fidal è arrivare a chiudere la sperimentazione entro la fine della primavera, così da inaugurare le prime fattorie d’estate.

Inoltre, per aiutare il cittadino a orientarsi nella scelta dell’azienda o dell’agriturismo più vicino o più adatto, verrà pubblicata anche una guida delle Fattorie sportive sul territorio nazionale. La Cia stima che in Italia le strutture che oggi posseggono i requisiti per ospitare “di corsa” gli appassionati di sport sono oltre 500.

Link
cia.it + turismoverde.it
fidal.it + fidalservizi.it

Fonte: cia.it
Pubblicazione: 28/03/2012 – Ultimo aggiornamento: 28/03/2012

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Marrai a Fura – sostenibilità e partecipazione” (maggiori info qui).

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