accendino piezoelettrico con normale pztIl piombo è un metallo altamente tossico che può danneggiare il sistema nervoso e causare numerose malattie molto gravi (ritardi mentali, malattie del sangue, infertilità), il suo smaltimento è estremamente pericoloso in quanto eventuali tracce o polveri possono avvelenare corsi d’acqua, piante e animali.

Sebbene il piombo sia stato progressivamente bandito dall’UE in molti settori produttivi proprio per effetto della sua pericolosità, tale bando non viene ancora applicato per gli attuali componenti elettrici ed elettronici. Nonostante questo comporti, soprattutto in fase di smaltimento, oltre ai concreti pericoli, un notevole costo che come spesso accade, ricade più sulla collettività che su chi lucra in fase produttiva e commerciale.

Una via alternativa all’utilizzo del piombo in elettronica potrebbe arrivare dal Regno Unito, dove nei laboratori della facoltà d’ingegneria dell’Università di Leeds si sta studiando un nuovo materiale ceramico con proprietà piezoelettriche (ovvero con la capacità di generare un campo elettrico quando sottoposto a una pressione, ne è un classico esempio l’accendigas presente in molte delle nostre cucine), che potrebbe sostituire il piombo nei dispositivi elettrici ed elettronici. Accendigas da cucina piezoelettrico

A Leeds si studiano le potenzialità di questo nuovo materiale, sfruttando le possibilità di analisi al laser estremamente avanzate a disposizione dell’istituto (Diamond Light Source) e ci sono buone probabilità per ritenere che questo materiale ceramico privo di piombo, possa sostituire l’attuale cristallo ceramico contenente piombo (noto come piombo zirconato titaniato – PZT), che è impiegato in moltissime tecnologie.
Tra le più interessanti in prospettiva futura, la possibilità del suo sfruttamento nella produzione di energia pulita, proprio per la sua proprietà di risposta elettrica allo stimolo meccanico esercitato.
Il direttore del progetto, Tim Comyn, definisce “estremamente incoraggianti” i risultati finora raggiunti dalla sua equipe e il ricercatore Adam Royles aggiunge che proprio l’assenza di piombo e tutte le sue implicazioni possono aprire la strada a una serie d’utilizzi finora tenuti in secondo piano, cui presto daremo ampio spazio su Marrai a Fura.

elettronicaaccendi-gasFonti:
Applied Physics Letters
Physorg
Science Daily
Le Scienze

Pubblicazione: 16/02/2011 – Ultimo aggiornamento: 16/02/2011

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