Oggi domenica 22 settembre si conclude l’edizione 2019 dello Spop Campus Omodeo con una giornata di dibattito pubblico, buon cibo e performance artistiche all’interno del paese di Nughedu Santa Vittoria, in provincia di Oristano.

La giornata conclusiva aperta a tutti inzia alle 10 con la partecipazione di Claudio Calvaresi, Flaviano Zandonai, Salvatore Cominu, Paolo Prosperini ed Elena Ostanel che discuteranno di “Aree interne, community hub, community manager, esperienze e strategie a confronto“.

A seguire pranzo comunitario a cura dello chef Alberto Sanna (30 euro con prenotazione al numero 346 6071146).

Infine, chiusura con le performance “Cartoline da Nughedu” a cura della scrittrice Alessandra Racca e dell’illustratore Riccardo Atzeni e “Di vaghi abbracci ritorni” movimento di corpi sonori, creazione di musica e danza contemporanea a cura di Alessandro Milia e Donatella Martina Cabras.

Una mission per la community manager che vivrà a Nughedu per i prossimi cinque mesi

Le attività di questa terza edizione sono iniziate giovedì 19 e i partecipanti hanno vissuto un’esperienza di comunità all’interno del paese, accompagnati da tutor di esperienza come Ginevra Lombardi, economista e ricercatrice di estimo rurale all’Università di Firenze, Paolo Giaccaria, geografo professore associato presso l’Università di Torino ed Emmanuele Curti, archeologo e manager culturale.

I partecipanti hanno preso parte in gruppo ai laboratori di co-produzione e co-design dei servizi, lavorando tra l’altre cose per la creazione di una mission per la community manager, Silvia di Passio, che vivrà a Nughedu per i prossimi cinque mesi. Community manager selezionata di recente proprio per completare il lavoro di co-progettazione e attivazione territoriale avviato con il Campus.

Per maggiori informazioni:

Spop Campus Omodeo, una foto dell'edizone 2019
Spop Campus Omodeo, una foto dell’edizone 2019

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